Filtri attivi:
Convertitori DC-DC: i riduttori di tensione sono dispositivi in grado di abbassare una tensione in ingresso di 24V in corrente continua a una tensione in uscita di 12V in corrente continua. Sono utili per alimentare la maggior parte dei dispositivi elettronici ed elettrici presenti su un sistema di bordo, con correnti disponibili fino a circa 30A.
La scelta dipende prima di tutto dalla corrente massima richiesta dai dispositivi a 12V che devono essere collegati. In pratica, il riduttore di tensione va dimensionato sul carico totale: convertitori da 10A, pari a 120W, sono adatti per accessori leggeri e strumentazione, mentre modelli da 20A, pari a 240W, supportano carichi più elevati. Per applicazioni professionali e veicoli con più apparecchi, sono da preferire soluzioni fino a 30A, in grado di mantenere stabile la tensione continua anche a pieno carico.
Un secondo criterio che fa la differenza riguarda la stabilizzazione della tensione in uscita: i dispositivi a 12V richiedono in molti casi una tensione stabile compresa tra 13,4V e 13,5V. Il convertitore deve mantenere questo intervallo anche con ingresso variabile, tipico dei sistemi a batteria da 24V.
Esistono due principali tipologie di riduttore: lineare e switching. I modelli switching lavorano normalmente con efficienze più alte, in genere tra l'85% e il 96%, mentre i convertitori lineari risultano meno efficienti e dissipano più energia sotto forma di calore. Da preferire quando l'impianto è di bordo, su barca, camper o veicolo commerciale, dove la gestione termica incide sulla continuità di funzionamento. Molti convertitori switching integrano inoltre protezioni contro sovraccarico e cortocircuito.
Se c'è un solo dato da tenere a mente: a parità di utilizzo, un convertitore switching riduce le perdite energetiche e tende ad avere dimensioni più compatte rispetto a un modello lineare. La costruzione in lega di alluminio aiuta la dissipazione termica, mentre una protezione IP68 è da preferire quando l'installazione è esposta ad acqua, umidità o ambiente marino.
Le specifiche di ingresso variano generalmente tra 20V e 32V CC, con compatibilità adatta ai sistemi a batteria da 24V. La tensione di uscita è spesso stabilizzata a 13,4V ±0,5V oppure 13,5V ±0,5V, a seconda del modello. La potenza disponibile copre più scenari: da circa 84W per piccoli carichi fino a 240W o 360W nei modelli da 20A o 30A.
Questi riduttori di tensione sono indicati sulle imbarcazioni con impianto elettrico a 24V che devono alimentare utenze a 12V. Il criterio che fa la differenza tra uso nautico, camperistico e professionale è l'ambiente di installazione: umidità, vibrazioni, ventilazione disponibile e continuità del carico. Nei veicoli commerciali, come camion e autobus, il convertitore permette di alimentare accessori automotive standard a 12V partendo da un sistema principale a 24V. Nei camper può servire per GPS, illuminazione, frigoriferi a 12V e altri servizi di bordo.
Il collegamento segue una logica semplice: ingresso positivo e negativo dalla batteria a 24V, uscita verso i dispositivi a 12V. In pratica, ciò che conta è verificare la somma degli assorbimenti, la tensione di uscita stabilizzata e il margine di sicurezza sulla corrente nominale. La scelta dipende prima di tutto dalla configurazione dell'impianto e dal tipo di utenze da alimentare.
Filtri attivi: